IL CONTADINO E IL CAVALLO MAGICO

 

C’era una volta un contadino povero, vestito solo con vecchi stracci e sandali. Aveva

tre figli e per guadagnarsi d vivere trasportava con il suo carro trainato da un cavallo grigio delle merci per la popolazione del villaggio. Un giorno il suo cavallo disse al contadino:

“Sono stanco di tirare questo carro da solo, perché non  compri una cavalla? Potrebbe aiutarmi a trasportare le merci più in fretta, e potresti guadagnare di più. E io avrei una compagna!”

Il contadino, meravigliato esclamò:

“Tu… tu sai parlare?”

“Certo. Ti ho ascoltato parlare e lamentarti per tanti anni, così ho imprato la lingua umana! Adesso ti prego: comprami una cavalla!”

Il contadino però passò dalla meraviglia alla tristezza e disse:

“Se mi hai ascoltato per tanto tempo, sai bene che sono povero. Dove li prendo i soldi per una cavalla?”

Il cavallo rispose:

“Slegami da questo carro e lasciami andare: ti procurerò io il denaro che ti serve!”

Il contadinò obbedì e il cavallo sparì nel bosco. Camminò fino alla tana di alcuni lupi feroci che da parecchio tempo stavano spaventando tutto il villaggio. Arrivato davanti alla tana si buttò a terra e si finse morto. Subito i lupi uscirono dalla tana e il capo del branco disse:

“Questo cavallo sarà un’ottima provvista per l’inverno, ma dobbiamo cercare di trascinarlo nella nostra tana, perciò  attacchiamoci tutti alla cosa e tiriamo con tutte le forze”.

Il cavallo era magico, e appena i lupi si afferrarono con i denti la coda rimasero attaccati e non potevano più aprire la bocca. Allora il cavallo scattò in piedi e si mise a galoppare verso il villaggio con i lupi attaccati alla coda. Correva così veloce che i lupi furono sballottati qui e là e restarono storditi. Appena il cavallo arrivò dal contadino gli disse:

“Presto, prendi questi lupi prima che si risveglino, legali bene e portali al sindaco del villaggio che ti ricompenserà per averli catturati”

Il contadinò fece tutto ciò che il cavallo gli aveva detto e coni soldi ricevuti in premio comprò subito una bellissima e dolce cavalla.

Molti pensano che il contadino poteva guadagnare una fortuna con un cavallo parlante. Ma anche se non era diventato ricco, il contadino era felice. Con due cavalli il traspporto era più veloce e guadagnava di più senza far stancare i cavalli. E siccome si volevano bene tutti e tre,  lavorarono per molti molti anni con gioia e allegria.

 

Raccontata da Nicola Binetti – 11 anni (novembre 2006)